Gli italiani critici e polemici, ma anche orgogliosi e testardi. 

 

Quelli che nei momenti importanti sanno fare la differenza. 

Gi italiani che aiutano l’Italia

 

SE CI CREDIAMO, CI RIUSCIAMO

Questo gruppo nasce da una possibilità reale, da un’intuizione. Come è ormai sotto gli occhi di tutti, in Italia qualcosa sta cambiando. La crisi politica e sociale sta colpendo con forza. Ma si sta profilando anche una speranza, sempre più concreta, sempre più vicina.
Il vecchio sistema politico, quello dominato da partiti che hanno spadroneggiato in lungo e in largo nel nostro Paese, mettendolo in ginocchio, sta crollando. L’intero edificio si sta crepando e proprio in queste crepe c’è spazio per qualcosa di nuovo, di giovane, che si faccia avanti con forza. Non per buttare giù tutto – non siamo anti-sistema – ma per abbattere definitivamente ciò che non va e ricostruirlo al meglio, mantenendo ciò che di buono già c’è.
C’è voglia di rinnovamento, si chiede a gran voce qualcosa di giovane, che possa dare un volto migliore al nostro Paese..
Il nostro obiettivo è coinvolgere gli italiani all’estero, in particolare quei giovani che prendono la decisione di espatriare per riprendersi un futuro a loro sottratto, per raccogliere le loro esperienze e proporle nel panorama politico italiano e, perché no, persino alle elezioni politiche che ci saranno tra meno di un anno.
Chi, più di noi, ha sentito sulla propria pelle le mancanze del sistema italiano? E chi, se non noi stessi, ha trovato la risposta a quei problemi nella terra che lo ospita?
Vivere all’estero, secondo noi, è una straordinaria opportunità: permette di confrontare il proprio Paese di origine con quello di “adozione”. Permette di trovare pregi e difetti di entrambi. Il nostro compito, quello dei giovani italiani all’estero, deve essere quello di portare i pregi dei Paesi che ci ospitano per risolvere i difetti italiani (in primis disoccupazione giovanile, precariato, nepotismo, mancato ricambio generazionale ecc.).
Quante volte si sentono invocare le eccellenze di molti Paesi esteri, quante volte si parla di cervelli fuggiti per sfruttare opportunità che in Italia non ci sono. Quante volte si sentono storie di italiani che, altrove, hanno raggiunto straordinari risultati.
“Forse tornerò quando l’Italia sarà diversa”, dice l’ennesimo giovane italiano, vittima di un sistema gerontocratico che è ingrassato portandoci via pezzi del nostro futuro. Noi crediamo, cari italiani all’estero, che ora sia il momento giusto per comprare il biglietto di ritorno (certo, in senso figurato, ma anche no…). Essendo in democrazia, basterà raccogliere le nostre voci in un movimento per ritagliarci il nostro spazio nel panorama socio-politico italiano e cercare così di costruire un cambiamento, insieme a tutte le forze come la nostra. Non si può aspettare che qualcosa cambi senza essere parte del cambiamento.
Rendiamo l’Italia un Paese in cui l’emigrazione non sia più vista come una fuga verso qualcosa di migliore. Creiamo uno stato che crei i presupposti per quel cambiamento che tanto speriamo e che ora è più vicino che mai. Creiamo uno stato per i giovani e fatto dai giovani. Il treno passa ora, perderlo sarebbe un sacrilegio.

Iscriviti al movimento

Il tuo modulo è stato inviato!